I nostri consigli

La Strada - Manu Larcenet

Dal celebre romanzo di Cormac McCarthy, premio Pulitzer 2007, Manu Larcenet (BLAST, Lo scontro quotidiano)  ha tratto un adattamento a fumetti di strabiliante potenza visiva e narrativa.

Un padre e un figlio attraversano le rovine di un mondo post-apocalittico ridotto in cenere. Camminano da soli in direzione dell’oceano, sostenendosi a vicenda e lottando passo dopo passo contro la fame, il freddo, le bande di predoni e ogni sorta di insidie, mentre la civiltà non esiste più e la sopravvivenza sembra essere l’unica legge. In questa oscurità senza speranza resta solo il fuoco dell’amore a indicare loro la via.

Giorni di sabbia - Aimee De Jongh

Dust Bowl, anni Trenta del secolo scorso: un vasto territorio che attraversa il centro e il sud degli Stati Uniti, arido e desertificato dopo decenni di sfruttamento e mancanza di rotazione delle colture. Migliaia di famiglie contadine ridotte in miseria lottano ogni giorno per sopravvivere. Devono affrontare siccità, denutrizione, malattie e il flagello di enormi tempeste di polvere, che a volte arrivano a oscurare il sole. Molti non ce la fanno a resistere, e provano a emigrare verso la California. In questo paesaggio da incubo arriva John Clark, un fotografo 22enne inviato da un’agenzia governativa. Ha il compito di raccontare con i suoi scatti la tragica povertà degli agricoltori, per sensibilizzare l’opinione pubblica americana in un Paese che, dopo il crollo di Wall Street, tenta faticosamente di risollevarsi dalla crisi economica. Nel corso del suo reportage John incontra persone diffidenti e ostili, ma anche donne, ragazzini, intere famiglie che affrontano con coraggio calamità e indigenza. Sempre più spesso si interroga sul suo lavoro: un reportage fotografico può servire a qualcosa? Le sue immagini raccontano davvero la realtà? L’incontro con i “dannati” della Dust Bowl porta il giovane fotografo a fare i conti con il suo passato e le sue aspirazioni, fino a una scelta che cambierà per sempre la sua vita.

De Sade - Volker Reinhardt

War der Marquis de Sade (1740 - 1814) ein Sadist, Verbrecher und Geisteskranker oder ein Aufklärer, ja ein Vorkämpfer gegen Triebunterdrückung und scheinheilige Moral? Der Historiker Volker Reinhardt legt in dieser ersten seriösen De-Sade-Biographie seit Jahrzehnten das wahre Leben des südfranzösischen Adeligen hinter den zahlreichen Mythen und Bildern frei. Er beschreibt auf der Grundlage zahlreicher Quellen aus dem 18. und 19. Jahrhundert die freigeistige, ausschweifende Jugend des schönen Marquis, seine ersten Experimente mit unschuldigen Opfern, die lange Zeit der Flucht und Gefangenschaft, sein Engagement in der Französischen Revolution und schließlich seine letzten Jahre in einem Irrenhaus. Besonderes Augenmerk gilt dabei den philosophischen Romanen de Sades, in denen Männer und Frauen auf abgelegenen Schlössern sexuelle Konstellationen testen, auf grausamste Weise die moralische Widerstandskraft ihrer Opfer auf die Probe stellen, dabei über die Natur des Menschen räsonieren und so in Wort und Tat das Böse vermessen. Am 2. Dezember 1814 starb de Sade, aber die Erinnerung an ihn ließ sich nicht auslöschen. In einem eindrucksvollen Schlusskapitel zeigt Volker Reinhardt, wie der "göttliche Marquis" von der Psychoanalyse über Nietzsche und die Kritische Theorie bis hin zu Surrealismus und Existentialismus zu einer Schlüsselgestalt der Moderne geworden ist.

Artisti, pazzi e criminali - Osvaldo Soriano

Sedici storie di successo, tragedia e amarezza – ognuna accompagnata da una breve introduzione in cui l’autore, con l’immancabile ironia e lo spirito critico che lo contraddistingue, snocciola aneddoti, ricorda la vita di redazione e propone al lettore una lente nuova con cui osservare il mondo. Laurel e Hardy, Obdulio Varela, Sonny Liston, Lucio Demare e Juan Domingo Perón sono solo alcuni degli incredibili protagonisti che animano le pagine di "Artisti, pazzi e criminali", sedici articoli scritti negli anni Settanta e riuniti in un unico volume dallo stesso Osvaldo Soriano nel 1983.