Si conclude la vicenda di Civil War: Frontline con la giornalista Sally Floyd e il vecchio lupo della cronaca supereroistica Ben Urich.
Episodio La Confessione che funge da epilogo a Civil War: nella prima parte, che si svolge
poco dopo la morte di Capitan America, Tony Stark alias Iron Man,
diventato direttore dello SHIELD, raggiunge la salma dell'ex amico
caduto, sfogandosi in una confessione nella quale rivela che da tempo
era a conoscenza del pericolo di una Guerra Civile tra supereroi e aver
fatto di tutto nel trovare una soluzione per causare meno danni
possibili all'umanità. Tutto questo pur sapendo di dover andare contro
uno dei suoi migliori amici. Ma ora, di fronte alla salma dell'eroe
caduto, Tony Stark, distrutto ed in lacrime, rivela che "non ne valeva
la pena". Nella seconda parte, che si svolge prima della morte
dell'eroe a stelle e strisce, Iron Man, raggiunto Capitan America,
tenuto sotto sorveglianza in una cella del Raft, riceve dal suo ex
compagno l'accusa di essersi venduto al governo per dare sfogo al suo
smisurato egocentrismo e diventare una sorta di "re del mondo". Iron
Man, ricevuto l'attacco verbale, lascia Capitan America non prima di
avergli detto di non essere capace a perdere. Questo, molto
probabilmente, è stato l'ultimo confronto tra Iron Man e Capitan America
prima della morte della leggenda vivente.